Curriculum
RAFFAELA MARIA SATERIALE
Nata in Svizzera il 7 agosto 1964, dal 1976 cresciuta a Casciavola (Cascina) oggi residente a Ponsacco (PI)
Profilo: Imprenditrice, esperta in formazione, attiva nel mondo del volontariato e dell'impegno civile.
ESPERIENZA PROFESSIONALE E COMPETENZE GESTIONALI
- Esperienza Imprenditoriale e Manageriale: Lunga carriera come titolare d'azienda, amministratrice e project manager, con particolare esperienza nella gestione del personale, dei processi produttivi e dei budget.
- Formazione e Politiche Attive del Lavoro: Collaboratrice esperta per agenzie formative, impegnata come docente e tutor in numerosi progetti della Regione Toscana per la riqualificazione professionale e l'inserimento lavorativo in settori quali Digital Marketing, Amministrazione e Fashion.
- Consulenza e Progettazione: Esperta nella creazione di contenuti digitali, e-commerce e comunicazione social, competenze fondamentali per la trasparenza e il dialogo diretto con la cittadinanza.
IMPEGNO POLITICO E CIVILE
- Attivismo e Formazione Ideologica: Manifesta fin dall'adolescenza un forte senso civico, orientato alla pace e all'uguaglianza. A 16 anni inizia la militanza nei Giovani Comunisti, collaborando all'organizzazione di eventi regionali e nazionali.
- Militanza nel PCI: Iscritta al Partito Comunista Italiano dai 18 anni, ha approfondito la propria formazione politica seguendo con dedizione la linea di Luigi Berlinguer.
- Esperienza Internazionale e Maturazione: Durante il periodo lavorativo in Tunisia (1995-2002), sviluppa una prospettiva globale sulle dinamiche sociali, maturando nuove motivazioni e una visione critica necessaria per il cambiamento sociale.
- Impegno Riformista Contemporaneo (2013 - Presente): Sostenitrice convinta del progetto politico di Matteo Renzi, identificato come risposta concreta alla necessità di rinnovamento del Paese. Segue con lealtà la nascita di Italia Viva, partecipando attivamente al movimento.
- Attualmente Presidente di Italia Viva Valdera
VOLONTARIATO E SOLIDARIETÀ
- Tutela degli Animali e dell'Ambiente: * Responsabile Provinciale LEIDAA (Lega Italiana Difesa Animali e Ambiente) per la provincia di Pisa dal 2024.
- Volontaria attiva presso l'ENPA di Pisa dal 2026.
- Donazione e Solidarietà: Donatrice di sangue da oltre 35 anni (socia AVIS), a testimonianza di un impegno civico costante verso la salute pubblica.
- Associazionismo Sociale: Già Responsabile Amministrativa e volontaria presso l'Associazione "Soli No Onlus" di Livorno.
FORMAZIONE SCOLASTICA E PROFESSIONALE
- Qualifica di Tecnico Tessile: Diploma conseguito presso il Centre Sectoriel de Formation Textile (Istituto Superiore dei mestieri della moda) di Tunisi-Monastir.
- Studi Tecnico-Contabili: Corso di Tecnico Contabile con focus su Economia Aziendale presso l'I.I.S. "Galileo Pacinotti" di Pisa.
- Tirocinio Professionale: Pratica presso Studio Commercialista a Pisa (contabilità, bilancio e dichiarazioni fiscali).
- Formazione Specialistica: Corsi in creazione siti web, sicurezza internet ed e-commerce.
CAPACITÀ PERSONALI
- Leadership e Mediazione: Ottime capacità di gestione dei gruppi e lavoro per obiettivi, maturate nel coordinamento di progetti complessi e nella militanza politica.
- Problem Solving: Spiccata attitudine all'analisi e alla risoluzione di criticità amministrative e organizzative.
- Comunicazione: Esperienza consolidata come formatrice, con eccellenti doti espositive, di ascolto e di mediazione culturale.
Su di me
Nata in Svizzera da italiani emigrati, frequenta la prima e una parte della seconda elementare nel paese di Bremgarten dove apprende i primi rudimenti della scrittura e lettura. Tornata in Italia, per il suo senso civico e sensibilità per la vita, comincia a creare dei volantini che inneggiano alla pace e all'uguaglianza dei popoli. In questo periodo è molto ricca la produzione di poesie dalle quali emerge l'animo malinconico e irrequieto che la porterà a 14 anni a frequentare l'oratorio del paese. A soli 16 anni inizia la sua attività nella sezione dei giovani comunisti partecipando e collaborando a varie feste dell'Unità regionali, nazionali ed internazionali.
Dai 18 anni si iscrive al Partito Comunista Italiano e segue assiduamente Luigi Berlinguer che purtroppo muore precocemente e lascia un vuoto nel cuore di tutti. Da quel momento Raffaela continuerà a seguire il Partito ma senza essere attiva. Resta in attesa di nuovi eventi e cerca tra i tanti il suo leader ideale.
Dal 1995 al 2002 si allontana dall'italia e va in Tunisia per motivi di lavoro, seguendo da lontano le vicende politiche senza però prendere forti posizioni. È proprio vivendo in questo paese così diverso dall'Italia che Sateriale matura nuove idee e motivazioni per dare una svolta alla suo pensiero. Purtroppo quando torna in Italia nel 2002 trova una situazione politica che non la soddisfa appieno; dovrà attendere il 2013 per tornare a credere in qualcosa, cioè l'avvento di Renzi che l'aiuterà a prendere una decisione e finalmente ad avere una nuova speranza per il cambiamento e la risposta alle sue domande.
Da allora Sateriale resterà fervida seguace di Matteo Renzi anche quando le cose non saranno più così vincenti, anche quando Renzi uscirà dal PD e fonderà Italia Viva.
Non sono qui a dire chi sono ma perché ho scelto di fare politica.
Non sono qui a dire chi sono ma perché ho scelto di fare politica.
Non lo faccio per mera ideologia. Semplicemente ed umanamente lo faccio per il bene comune o almeno è questo l’obiettivo dettato dalla mia coscienza.
Lo studio approfondito del territorio e delle esigenze delle persone dovrebbe essere uno dei tanti obiettivi da perseguire. Lavorare dalla base, coinvolgere i giovani, dare voce alle famiglie , in poche parole la ricerca, la cura e la promozione del bene sociale.
E’ necessario raccogliere le varie esigenze, calcolare le disponibilità, predisporre i servizi necessari e controllare il corretto svolgimento di tutte le azioni promosse.
Alcuni pensano che fare politica equivalga a fare intrallazzi, compromessi, usare ed abusare del potere e della cosa pubblica per interessi privati o ambizioni personali. Per questo è importante focalizzare l’attenzione all’educazione alla politica.
La politica non è di pochi, anzi puntare sui cittadini comuni che portano la loro esperienza, il loro sapere fare, capaci di civismo e volontariato disposti a raccogliere con realismo le sfide di una buona e giusta convivenza civile, sarebbe la nuova partenza auspicabile in un periodo storico dove soprattutto i giovani hanno perso interesse e partecipazione.
Vorrei vedere programmazione, obiettivi comuni, coinvolgimento dei cittadini, gruppi di lavoro che dovrebbero seguire sì le linee guida nazionali ma adeguate al territorio, perché ogni paese o città ha le proprie esigenze.
Riepilogando:
costituire comitati attivi,
coinvolgere i giovani in attività concrete,
dedicare del tempo all’educazione politica,
programmare e organizzare eventi mirati al territorio,
collaborare con associazioni e sostenere le attività degli istituti scolastici.
I punti su cui prestare attenzione sono tanti, importante in questo momento iniziare a fare; sono convinta che le persone hanno voglia di ricominciare a pensare non solo a se stesse ma soprattutto al bene comune. Vivere bene nel proprio paese equivale e vivere bene nella propria casa.
5 novembre 2021